Come sta cambiando il mercato del tutoraggio e delle lezioni private

Il tutoraggio e le docenze private sono una buona alternativa per quelle persone che amano insegnare ma vorrebbero farlo con maggiore autonomia, e per coloro che vogliono arrotondare il proprio stipendio mediante una proficua fonte di reddito. Come suggeriscono alcune fonti di educazione blog, sono numerosi gli insegnanti passati ad essere tutor a tempo pieno, ottenendo vantaggi in termini di flessibilità e versatilità che nessun altro mestiere può garantire.

Naturalmente, sebbene le proprie responsabilità come tutor possano essere più modellabili di quelle di un insegnante dipendente a tempo pieno, ciò non significa che il tutor non abbia dei doveri e, cosa più importante, non significa che non debba porre in essere tutte le migliori azioni “strategiche” per potersi garantire un successo su un mercato sempre più competitivo.

A proposito, ma come sta cambiando il mercato del tutoraggio e delle lezioni private?

Agire in integrazione con le scuole

Una delle sfide maggiori per chi si avvicina al mercato del tutoraggio privato è capire quale sia il programma di studio del proprio studente. Il lavoro come tutor è anche quello di aiutare i bambini nelle aree che incontrano difficoltà a scuola, poiché non dovrà insegnare niente di ciò che si trova nel programma di studio scolastico. Come tale, è necessario disporre di materiali e di risorse giuste per insegnare loro in maniera efficace.

È dunque necessario conoscere il curriculum scolastico degli studenti prima di potersi preparare ad insegnare loro in maniera davvero valida. Non solo: è anche necessario essere al passo con i cambiamenti nel curriculum. Proprio per questo motivo, è fondamentale cercare di lavorare in sinergia con la scuola e con i docenti scolastici, per capire quali siano i punti deboli dello studente, e che cosa ci si aspetta in termini di “recupero” del gap di apprendimento.

Usare meglio i social media

I social media sono un ottimo modo per entrare in contatto non solo con gli studenti, quanto anche con persone che si trovano nel proprio campo. I social media consentono infatti di ottenere informazioni e di essere sempre più aggiornati sulle ultime tendenze del tutoraggio.

Bene pertanto unirsi ai gruppi di tutoraggio su Facebook, seguire i tweet degli esperti di docenze private su Twitter, incontrare altri tutor e potenziali clienti su LinkedIn, approfittare dei social media per ottenere un feedback dai propri clienti.

Ovviamente, utilizzate i social media anche per pubblicizzare il vostro business e incoraggiare le discussioni. Rendete possibile ai clienti di farvi domande e di instaurare delle relazioni.

Seguire i blog di settore

I blog sono un altro modo per rimanere aggiornati su tutto ciò che riguarda il tutoraggio. Si tratta di una vasta fonte di informazioni che non dovreste sottovalutare: ogni argomento in ogni nicchia immaginabile ha almeno un blog di riferimento su di esso, che non dovreste perdere di mira. È possibile seguire i blog sul tutoraggio, i blog scritti da esperti del settore e altre fonti ancora: sarà così possibile ottenere un sacco di informazioni importanti… ammesso che si sappia dove guardare.

Provare le nuove tecnologie

Al fine di facilitare il tutoraggio vengono costantemente sviluppate nuove tecnologie. Le più recenti sono le risorse interattive e il tutoraggio online: con questi strumenti, è possibile insegnare a distanza agli studenti tramite applicazioni come Skype, come ad esempio permette il sito Superprof, leader nell’ambito delle lezioni e ripetizioni private. Anche Facebook ha un’opzione di videochat, e ci sono molte risorse interattive gratuite che rendono il tutoraggio online più facile, efficiente e divertente. Sarà dunque possibile modellare i propri percorsi di apprendimento con risorse flessibili come le simulazioni di esame, gli esercizi di classe, e così via. Alcuni siti permettono inoltre di tenere traccia dei progressi degli studenti.

Partecipare agli eventi

Anche nella vostra comunità di riferimento ci sono sicuramente seminari, conferenze, convegni e altri eventi in cui è possibile andare ad ascoltare i professionisti dell’istruzione e interagire con loro. Se non siete persone che possono o vogliono viaggiare, non preoccupatevi. Webinar e podcast sono disponibili per ascoltare e interagire con esperti di insegnamento anche a distanza.

Si tratta di eventi essenziali per lo sviluppo della propria attività di tutor, e avrete così anche l’opportunità di imparare dagli altri e di entrare in contatto con altri tutor più esperti, dai quali attingere le proprie competenze. La partecipazione a questi eventi fornisce generalmente un alto livello di esposizione, e ciò che si impara – di concreto – sarà possibile metterlo subito in pratica, costruendosi una relazione di buon tutor.

Usare Google Alerts

Google Alerts è uno strumento molto facile e intuitivo, che semplifica la ricerca online. Questo strumento avverte infatti quando articoli o post che contengono una determinata parola chiave vengono pubblicati.

Per esempio, un tutor potrebbe utilizzare questo strumento per tenere traccia di informazioni su un determinato argomento: sarà sufficiente creare un avviso con una parola o frase correlata, e si riceveranno gratuitamente degli avvisi ogni volta che Google trova pagine che fanno riferimento a tale tema.

Leggere i forum e le pagine di discussione

Un’altra fonte di informazione davvero fondamentale per gli insegnanti privati… sono i genitori. I genitori, d’altronde, costituiscono nella maggior parte dei casi i propri clienti, visto che richiedono i servizi per i propri figli. Per rimanere informati sui propri studenti, è sufficiente dunque ottenere le informazioni dai loro genitori. Ci sono diversi forum online creati da genitori e dedicati ai genitori. Sarà sufficiente visitare questi siti e vedere i loro thread di discussione per poter attingere in maniera notevole al patrimonio informativo di cui un buon tutor ha bisogno.

Insomma, è sufficiente dare uno sguardo a quanto sopra per rendersi conto quanto stia cambiando il mondo dei tutor e delle lezioni private. Ricordate che ottenere quante più informazioni possibili sullo studente, sulle sue ambizioni e sul programma di studi che dovrebbe rispettare è comunque l’elemento più importante.

Partendo da ciò, sarà poi possibile utilizzare i social media per rimanere in contatto con i clienti e con gli altri tutor, seguire i blog relativi al tutoraggio per rimanere al passo con le nuove tendenze del settore, sfruttare le nuove tecnologie per raggiungere più clienti e per essere più efficiente nel tutoraggio e ancora partecipate a seminari e conferenze, a webinar e livecast. Semplificate infine la ricerca con Google Alerts e leggete le discussioni dei genitori sui forum online!